Talent wins … in a new smartworking era?

Performance in miglioramento

Talent wins è il titolo del libro di 3 autori che immagino abbiano esperienze da condividere: Ram Charan, oltre 40 anni di esperienze nel board di aziende in Usa, Turchia, China, India e Brasile, Dominic Barton, partner McKinsey, Dennis Carrey, selezionatore di board directors per Korn Ferry.

Ero stato attratto dal sottotitolo, Putting People first.
Ho trovato nelle pagine tantissimi spunti di riflessione e di miglioramento che mi hanno stimolato per creare il mio evento di team building, che a distanza di 3 settimane ricordo ancora potentissimo nelle emozioni che mi ha generato.
Uno dei concetti che più mi sono rimasti impressi è espresso nelle prime pagine: “devi gestire il tuo capitale umano come il tuo capitale finanziario”.

Per gli autori che si sono impegnati in tantissime interviste ed esempi l’azienda deve essere guidata dal CEO che si avvale fortemente del CFO e del CHRO, chief human resource officer.
L’attenzione maniacale che va messa sull’allocazione del capitale, va posta anche sull’allocazione delle risorse umane.
Sono tante le domande che andrebbero poste, ma quella più potente pare essere “abbiamo le risorse umane per andare da questo punto dove siamo oggi a quello che abbiamo individuato voler esser domani?”
Spesso assistiamo a operazioni dove i capitali governano le scelte per poi accorgersi, solo dopo, che non c’erano le persone per eseguire quelle scelte.

Con questi concetti spesso ci si rende conto di necessitare di una talent first transformation, con annesso perfino il bisogno di una talent technology.
Viene sottolineato come sia necessario passare ad una nuova “TSR” definizione (da total shareholder return a talent, strategy, risk).

Il capitolo 3 è fantastico: mostra come creare una struttura più orizzontale e flessibile per connettere e moltiplicare i talenti, perchè una people first company dipende dal lavoro di piccoli e cross funzionali teams, supportati da “agility, platforms and meaning”.

Il capitolo 4 è delicatissimo, reinventa tutto il settore HR, per farne un creatore di valore e un vantaggio competitivo. Vi lascio approfondire i concetti abbastanza forti direttamente nel libro.
Il capitolo 5 è un altro dei miei preferiti, perchè gli autori passano dall’organizzazione agli individui, proponendo una road map per far emergere sempre di più il talento delle persone.
E perchè è cosi importante? Perchè la guerra per i talenti non è mai stata cosi intensa.

Il capitolo finale è stata la mia “reason why” della lettura di questo libro: implementando i concetti del libro cambierai tutto rispetto a come tu “lead” (conduci).

Un libro dalla visione straordinaria che ho amato leggere e che vi consiglio fortemente lasciandovi questa domanda “Oggi che tutto il mondo ha scoperto grazie al corona virus di avere un bisogno assoluto di smartworking, la tua azienda ha le persone giuste per affrontarlo?”

Se pensi di aver bisogno di un COACH personale con cui confrontarti:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *