Coach aziendale: il mestiere del futuro

Performance in miglioramento

Compare sempre più spesso il riferimento a una figura aziendale che già da qualche anno ha colpito il mio interesse e in cui, nel tempo libero, mi sto cimentando. In questo articolo, comparso sul Quotidiano Nazionale del 7 ottobre 2019, si parla dell’allenatore come miglior amico dell’amministratore delegato.

In realtà la figura del Coach aziendale non è solo per l’amministratore delegato, ma è per tutti coloro che sono interessati davvero al proprio sviluppo personale (e chi non dovrebbe esserlo verrebbe da chiedersi?!).

Mi sono avvicinato grazie alla mia passione per lo sport, avendolo letto di tanti atleti professionisti che lo utilizzano, soprattutto negli sport americani.

Ho voluto ottenere la certificazione dell’International Coaching Federation, perchè definisce degli standard (elevati) a cui attenersi. In Italia siamo circa 800 che possiedono questa certificazione. Da un po’ di tempo, proprio per perseguire i miei obiettivi di sviluppo, ho a mia volta scelto un coach e ogni volta che ho l’opportunità di confrontarmi ottengo degli spunti su cui lavorare.

Come scritto nell’articolo, probabilmente al grande pubblico è ancora sconosciuta questa figura, ma posso testimoniare che lavorare con un professionista che non ti dà consigli, che tratta le tue tematiche con estrema riservatezza e cerca solo di aumentare il tuo potenziale è davvero stimolante.

Provate anche voi un coach aziendale, ma sceglietelo ICF, una garanzia di serietà.

Domani avere scelto un allenatore potrebbe rivelarsi vincente per il vostro prossimo futuro!

Se poi vuoi provare con il Coach delle Mappe sai a chi rivolgerti!

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